26 agosto 2010

21 agosto 2010

Deserto



Sto combinando un gran casino nella mia vita. E' evidente anche nel corpo... come se il corpo non fossi io. Eppure a volte non sembro io.
Parole dette male, al momento sbagliato, scritte, codarde, impaurite, gelose, innamorate, imbarazzanti, pesanti, nostalgiche.
Cammino nel deserto e posso regalare solo parole aride. Magari troveranno una significato al momento opportuno.
Il deserto è il luogo della povertà, non c'è una casa, non c'è niente. E' il luogo per stare zitti.
Imparo a non possedere nulla, a non pretendere... ad attendere. E' tutto il giorno che lo faccio, invano.
Torno al mio deserto, il luogo dell'essere...

m.








16 agosto 2010

Mi si travasa la vita in un ghirigoro di nostalgie.

E' tempo di addii. Voluti e non.
Mi piacerebbe imparare l'equilibrio tra un ricordo e l'oggi.



m.